Certezza e sapienza nelle Madonne d' Abruzzo Stampa
Scritto da Angela Ambrogetti   
Mercoledì 03 Agosto 2011 07:58

Per chi si segue l’attività della Chiesa, del Vaticano e dei cattolici questo agosto 2011 ha almeno due appuntamenti irrinunciabili: la GMG e il Meeting di Rimini.

Tra pochi giorni Madrid sarà il centro della gioventù cattolica mondiale, e subito dopo, anzi con una sovrapposizione di un giorno, parte il Meeting per l’ Amicizia tra i popoli edizione 2011.

Giornate che scaldano anche le redazioni dei giornali laici, tra politica e polemiche.

Ma dimenticando spesso, a causa di una battuta di un politico o di un titolo ad effetto, le cose belle, arricchenti di una kermesse.

Allora inizio ricordando a chi va a Rimini di visitare una delle mostre top dell’ evento: Madonne d’Abruzzo.

 

L’idea nasce da un'epigrafe scritta in calce alla superba Madonna duecentesca di Sivignano, "Nel grembo della Madre risplende la sapienza del Padre". Lucia Arbace , che ha curato la mostra, ne ha fatto la frase guida per raccogliere un insieme assolutamente eccezionale di dipinti e sculture lignee di area abruzzese che coprono l'arco cronologico tra la fine del XII e gli inizi del XVI secolo.

“E' la certezza che proviene dalla sapienza- spiegano i curatori- a stringere un nesso concettuale fra queste superbe raffigurazioni mariane, che fondono il carattere popolare con l'intonazione aulica della regalità di Maria "sedes Sapientiae" e Madre.”

Alcune di queste opere non furono indenni dai terribili effetti del terremoto del 2009. Il loro restauro è la prova di come le Soprintendenze d'Abruzzo si siano date da fare per restituire all'antico splendore e alla fruizione del pubblico, un patrimonio d'arte straordinariamente importante e amato, benché ancora troppo poco conosciuto.

"Arte per il popolo" per essere capita da una realtà più varia possibile di persone.

In perfetta sintonia con gli interessi culturali di Rimini e del Meeting per l'Amicizia, in concomitanza con il quale aprirà i battenti il giorno 21 agosto.

Fra le opere esposte spiccano per la classica severità la Madonna col Bambino di Castelli, che in antico si conservava nella distrutta abbazia di San Salvatore, e la Madonna di Ambro, proveniente in origine da San Pio di Fontecchio, nei pressi dell'Aquila. Saranno in mostra, eccezionalmente, anche la Madonna del latte di Montereale nel suo smagliante cromatismo, e la Madonna di Sivignano, riscoperta e "salvata" da Federico Zeri negli anni sessanta del Novecento da un increscioso episodio di vendita clandestina, sventato dagli abitanti di Sivignano che fecero di tutto per nascondere la "loro" Madonna, impedendone così l'alienazione.

LA SAPIENZA RISPLENDE. Madonne d'Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento. Rimini, Musei Comunali,

21 agosto - 1 novembre 2011.

Orari da domenica 21 a sabato 27 agosto: tutti i giorni 9,30 - 19,30.

Orari dal 28 al 15 settembre: da martedì a sabato 9.30 - 12.30, 16.30 - 19.30.

Orari dal 16 settembre al 1 novembre: da martedì a sabato 8.30 - 13.00, 16.00 -19.00; domenica e festivi 10.00 - 12.30, 15.00 - 19.00.

Apertura serale: martedì e venerdì di agosto dalle 21 alle 23. Chiuso i lunedì non festivi

Informazioni: tel. 0541.783100, mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , www.meetingrimini.org

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Agosto 2011 08:02