La Chiesa inglese prega per chi è tentato dalla via della vlolenza Stampa
Scritto da Angela Ambrogetti   
Mercoledì 10 Agosto 2011 07:34

"Che Dio ci dia il coraggio e la determinazione di plasmare la nostra vita con dignità, rispetto di sé e sollecitudine per il bene comune". E’ chiaro il commento del presidente della Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles, l'arcivescovo Vincent Nichols, sulle violenze che stanno sconvolgendo la Gran Bretagna. Il presule ha ovviamente condannato la "violenza criminale e saccheggio" che si sono verificati negli ultime notti a Londra e in altre città inglesi come Birmingham, Bristol e Liverpool.

Secondo l'arcivescovo di Westminster, nella capitale inglese, queste scene sono "sorprendenti" e rappresentano "una mancanza di rispetto per il bene comune della società".

In una dichiarazione, l'arcivescovo Vincent Nichols ha chiesto di pregare "soprattutto per coloro che sono stati direttamente colpiti dalla violenza" e di "affrontare il pericolo per le strade".

Il vescovo ha anche ricordato coloro i cui mezzi di sostentamento sono stati distrutti e coloro che vedono le loro vite "segnate dalla paura."

Il presidente della Conferenza episcopale ha pensato anche ai genitori "preoccupati per il comportamento dei loro figli" ed ha chiesto preghiere per coloro che "ora sono tentati di seguire le vie di violenza e di furto."

Le autorità hanno dovuto reclutare ufficiali 1700 in più per combattere gli incidenti di Londra, ma la polizia non è stata in grado di impedire l'azione di centinaia di giovani. "Di fronte a queste difficoltà, abbiamo bisogno di uno sforzo per garantire che questi tempi possano far emergere il meglio della nostra società e non il peggio", avverte il vescovo Vincent Nichols.

L'arcivescovo di Westminster chiede anche tutti i cattolici a fare la loro parte "con principi chiari di vita, sia individualmente sia nella società con onestà, la comprensione e la preghiera".