L' Eucaristia da riscoprire Stampa
Scritto da Angela Ambrogetti   
Lunedì 12 Settembre 2011 08:20

Cari amici ecco la mia rubrica su TEMPI in edicola:

I ragazzi della GMG di Madrid hanno affrontato il vento e la pioggia per restare con il Papa ad adorare l'Eucaristia. Benedetto XVI ha iniziato a farlo, stupendo tutti, nella sua prima GMG a Colonia nel 2005. Un ritorno alla devozione eucaristica che trova espressione in questa settimana in cui ad Ancona si celebra il Congresso Eucaristico nazionale. Il vescovo di Ancona-Osimo Menichelli, ha invitato soprattutto i giovani, anzi i fidanzati, ad essere presenti e li fa incontrare con il Papa che l'11 chiuderà il Congresso di Ancona, e ci sarà uno “spazio giovani” con 300 animatori. Lo ha spiegato bene il vescovo ai rappresentanti di tutte le istituzioni che hanno organizzato l'evento. Il Congresso si riassume in tre C: Celebrazione di un evento ecclesiale, strettamente legato alla storia del Paese e della sua unità; Carità, perché l’Eucaristia ci insegna a coniugare il verbo spezzare, la condivisione con i poveri e le persone più fragili, nella convinzione che è l’amore a costruire società; Cultura perché la fede anima tutte le manifestazioni dell’uomo e si esprime nell’arte. La settimana del Congresso di Ancona potrebbe essere un'ottima occasione per andare a visitare quei santuari italiani, un po' dimenticati, dove l'Ostia consacrata è miracolosamente diventata sangue e carne: Siena, Bolsena, Orvieto, Offidda nelle Marche o Lanciano dove un giovane cardinale Wojtyla nel 1974 lasciò la sua preghiera: di poter sempre più credere in Gesù Sacramentato, avere speranza in Lui ed amarlo.