Un grazie al cardinal Bertone Stampa
Scritto da Angela Ambrogetti   
Sabato 31 Agosto 2013 15:05

Forse sarò l’unica ma vorrei dire grazie al cardinale Bertone. Lo posso fare con serenità perchè sono stata la prima forse a criticare il suo modo di fare il Segretario di Stato. Ma oggi a fronte di tante critiche corali nate spesso da una cattiva lettura della vicenda vatileaks credo che il grazie a questo cardinale, che mai ha tradito la fiducia del Papa e della Chiesa, sia doveroso.

Il suo è stato un compito importante, voluto espressamente da Benedetto XVI che gli ha rinnovato più volte la sua fiducia. Anche e soprattutto durante la disgraziata vicenda della fuga di carte dalla sua scrivania. Le valutazioni politiche sull’operato del cardinale possono essere discordanti, ma è anche vero che la sua è stata una missione “controvento”. Non amato dall’insieme dei diplomatici curiali perchè di provenienza diversa, Bertone ha cercato di eseguire il compito affidatogli: cambiare il volto della diplomazia vaticana e renderlo più “pastorale”.  Aperto, giovale, fin troppo a volte con il rischio spesso di “ straparlare”, è stato un grande viaggiatore a nome del Papa. La sua visita a Cuba ad esempio a dieci anni da quella di Giovanni Paolo II è stata il ponte necessario per far si che anche Benedetto XVI potesse visitare l’isola castrista. Certo non sono mancati degli “scivoloni” come il mancato controllo nella vicenda della scomunica ai lefbreviani e la crisi Wiliamson, ma è anche vero che in quello come in altri casi non è stato certo l’unico responsabile.

Di difficoltà in Curia ne ha affrontate parecchie. Anche quando ha scelto collaboratori di sua fiducia. Ma quello che non capisco è il perchè oggi di tanta acrimonia nei suoi confronti da parte di molte persone nella Chiesa Cattolica. Se pure politicamente si possa criticare in parte il suo operato, la sua assoluta lealtà a Benedetto XVI e a Francesco è evidente.

Nella triste vicenda di vatileaks il cardinale Bertone è stato il bersaglio di chi in Curia ha permesso che le fughe di documenti avvenissero. Forse gli stessi che oggi hanno ripreso in mano il potere. Forse gli stessi che hanno mal sopportato il pontificato di Benedetto XVI, il Papa che ha avuto il coraggio di affrontare i mali della Chiesa come quello degli abusi sessuali e gli scandali dei Legionari di Cristo. E non solo.

Del resto il primo a ringraziare il cardinale Bertone è stato proprio il suo successore, Pietro Parolin diplomatico vecchio stile, riservato, discreto si affida “all’amore misericordioso del Signore, dal quale nulla e nessuno potrà mai separarci, e alle preghiere di tutti” nel ricevere il nuovo incarico.

Del resto con un Papa “esplosivo” come Francesco una figura più sobria di segretario di stato era necessaria. A Pietro Parolin, che personalmente stimo molto, i migliori auguri. A Tarcisio Bertone un grazie sincero per essere stato al fianco di Benedetto.